Demolizione controllata, taglio cemento armato

La Demolizione controllata, taglio cemento armato, effettuati con sistemi altamente tecnologici ed alternativi o tradizionali (con martellone o pinza su mezzi meccanici), consentono (tagliando, frantumando o divaricando) di asportare blocchi di materiale scegliendone forma, dimensione e peso.

L’assenza di vibrazioni, polveri ed il rumore limitato, rendono questo sistema insostituibile dove vi sia l'esigenza di demolire rispettando l'ambiente, le attività umane e le strutture che sono destinare a rimanere.

ITON, proponendo le più collaudate ed efficienti tecniche, interviene ovunque vi sia la necessità di risolvere piccoli o grandi interventi di demolizione.

La propria organizzazione è in grado di offrire in tempi brevi consulenza, progettazione, preventivazione e realizzazione dei lavori.

 

Demolizione parziale impianto siderurgico in IRAN
Demolizione parziale impianto siderurgico in IRAN:
L’intervento richiedeva la demolizione di grandi volumi di cemento armato in tempi brevi per non interrompere la produzione nello stabilimento.
A tal fine il progettista, valutate le diverse opzioni, ha individuato nel sistema di demolizione controllata, la soluzione più idonea.
L’utilizzo simultaneo di diverse attrezzature quali: macchine a filo, macchine per taglio a disco e carotatici, ha consentito il proseguo dell'attività industriale permettendo anche di tagliare e smaltire blocchi del peso di 100 Ton.

Taglio e demolizione parziale conca di navigazione
Taglio e demolizione parziale conca di navigazione:
Per l'ampliamento della conca di navigazione occorreva demolirne una larga parte, lasciando intatta la restante. La struttura è stata prima distaccata con un taglio orizzontale e verticale per lo spessore di 1 mt. con disco diamantato diam. 2200. Successivamente si è intervenuti con demolizioni invasive con martellone e microcariche di dinamite nelle parti più voluminose.

Sezionamento di un cavalcavia sulla linea ferroviaria
Sezionamento di un cavalcavia sulla linea ferroviaria:
Ponte sulla tratta ferroviaria Modena-Bologna. L’intervento ha richiesto l’impiego simultaneo di numerose macchine (seghe a disco) poiché occorreva suddividere il ponte in blocchi in meno di 2 ore per consentirne la rimozione con celerità senza interrompere il traffico ferroviario.